Seleziona una pagina

The Internet of Things

La rete degli oggetti e dei luoghi concreti

Archeometra sviluppa da oltre 10 anni software strettamente legato al mondo della domotica, della sicurezza antintrusione e dell’automazione di cancelli, porte e sistemi di screening. Le esigenze di questo settore, soprattutto per i player mondiali, prevedono un alto grado di innovazione.

L’utente finale ormai si aspetta che ogni prodotto sia controllabile a distanza, integrato ed integrabile, completo ma allo stesso tempo semplice nell’utilizzo. In una sola parola: smart.

Attraverso nuovi prodotti smart ed interfacce in grado di rendere smart anche quelli pre-esistenti, un marchio può cambiare volto guadagnando un grande vantaggio rispetto ai competitor. Archeometra, sviluppando la parte cloud, quella delle mobile app che vi si connettono, nonchè partecipando attivamente alla stesura dei protocolli a basso ed alto livello utilizzati nei vari ambiti, ha acquisito uno skill di elevato livello e notevole trasversalità che le permette di essere il partner ideale per questo processo di innovazione. E’ anche grazie al nostro contributo che oggetti come cancelli, tapparelle e centrali d’allarme – che prima non ne facevano parte – sono entrati nel mondo dell’Internet of Things.

Nice Spa

Nel corso di una collaborazione quasi decennale, Archeometra ha implementato applicativi per PC, Embedded PC e mobile in quasi tutti gli ambiti operativi della nota società multinazionale.

Parking System è un sistema di parcheggi il cui software, interamente sviluppato da Archeometra, implementa un’intelligenza distribuita per mezzo di codice in grado di girare su PC ed Embedded PC che si autoconfigura all’avvio ed interpreta il ruolo che gli viene assegnato dall’hardware su cui sta girando, sia esso colonnina di ingresso, colonnina di uscita, cassa automatica o cassa manuale. Le opzioni di configurazione sono le più disparate e molteplici sono le tipologie di periferiche che è possibile integrare: dai lettori RFID e Barcode alle telecamere per il riconoscimento targa, dagli accettatori di banconote ai POS contactless.

MyNice World è l’app sviluppata da Archeometra per controllare un sistema antintrusione con integrazione domotica che unisce la classica centrale d’allarme wireless o cablata ad un sistema di videosorveglianza IP e ad un sistema di attuazione domotica dotato di scenari, trigger e sensoristica (anti allagamento, rilevatore fughe di gas, etc.). Il tutto è collegato ad un cloud, anch’esso svilupparto da Archeometra e controllabile attraverso un’unica companion app dalla quale – ovunque ci si trovi – si ha controllo completo della propria casa. Lo standard di sicurezza adottato, visto il delicato campo di applicazione, è elevatissimo

MyNice Welcome è l’app sviluppata da Archeometra insieme al relativo cloud, che ha il compito di configurare ed interagire con un bridge – privo di interfaccia utente – in grado di mostrare il mondo delle automazioni di cancelli, door e sistemi di screening al cloud su internet. L’apertura di un cancello o l’ombreggiamento della propria veranda non sono mai stati così pratici…

 

King Gates Srl

King Gates è un’azienda friulana che produce automazioni per cancelli, portoni e screening. Pur non essendo una multinazionale, distribuisce in tutto il mondo. L’innovazione che ha introdotto nel settore sta nell’aver prodotto ed impiegato un unico controller elettronico su qualsiasi modello di prodotto. I risultati sono l’estrema facilità di installazione (i cablaggi sono identici per qualsiasi impianto, da quello semplice a quello complesso) e la competitività economica sul mercato (minor diversificazione del prodotto = minor costo di produzione).

King Specialist è l’app dedicata agli installatori che permette di configurare ogni parametro di qualsiasi automazione King Gates. La centrale viene preconfigurata in fabbrica e le viene indicato il tipo di automazione su cui è stata montata, il resto lo fa l’app praticamente da sola. In pochi secondi l’automazione è in grado di funzionare in una configurazione che soddisfa la stragrande maggioranza degli utenti finali, ma questo non esclude il fatto di poter agevolmente ritoccare, configurare o abilitare qualsiasi funzione, anche la più complessa (velocità, rallentamenti, colpo d’ariete antineve, misurazione degli assorbimenti, sicurezze, contatti ausiliari). La gestione dei telecomandi è pratica ed avanzata, anche per le più evolute installazioni condominiali. Attraverso il cloud appositamente sviluppato è possibile eseguire backup, ripristini, configurazioni off-line, etc. Un’innovativo sistema sperimentale supporta distributori e rivenditori nella migrazione dell’anagrafica impianti tra installatori secondo modelli gerarchici, senza compromettere riservatezza nè sicurezza dei dati.

PoliMI – Politecnico di Milano

Una stretta e longeva collaborazione vede Archeometra come partner tecnico del PoliMI sia per l’area di sviluppo del software di gestione dell’ateneo che – più recentemente –  in quello di building automation.

Smart Campus è il progetto, d’ambito europeo, per cui Archeometra ha sviluppato un framework che ha come scopo quello di collezionare dati di utilizzo e consumo di alcune aule sperimentali e studi di docenti. La sfida è stata quella di raccogliere una grande mole di dati proveniente da sistemi diversi e disomogenei, a volte anche proprietari (è stata necessaria un’attenta operazione di reverse engineering) e di rielaborarli in modo tale da fornire ad un impianto di Building Automation e HVAC le indicazioni necessarie ad operare un risparmio energetico consistente e parametrizzabile.

Smart Booking è stato lo step successivo. Si è voluto integrare il sistema precedentemente descritto con il calendario delle lezioni nelle aule sperimentali. Durante le pause o le ore buche si è deciso di abbassare le temperature e spegnere le illuminazioni, ad eccezione delle sottoaree (porzioni di aule di circa 20 mq) che gli studenti prenotavano per lo studio individuale o di gruppo, attraverso una webapp ottimizzata per mobile, integrata al sistema di autenticazione (Single Sign-ON) dell’ateneo. Gli studenti dovevano successivamente effettuare un check-in ed un check-out per confermare la propria presenza. Il risultato è stato quello di illuminare e riscaldare soltanto il 20% delle aule durante la sospensione delle lezioni, condensando gli studenti in un unico punto. Il risparmio energetico si è dimostrato notevole ed il modello è stato esportato in altri Smart Campus d’Europa.